# Sostenibilità e open source: meno sprechi, tecnologia che dura.

> Per chi fa informatica la sostenibilità si misura in cose concrete: quante persone devono spostarsi, quanti server restano accesi senza motivo, quanto dura un computer, quanto pesa una pagina web. E se il software che usi oggi potrai ancora aprirlo, modificarlo e portarlo altrove tra dieci anni.

- URL: https://cloudfactory.it/sostenibilita/

## Lo smart working, il nostro e il tuo.

Lavoriamo da remoto ogni volta che si può, e aiutiamo i clienti a fare lo stesso senza rischi. Ogni spostamento evitato è tempo, traffico ed emissioni in meno. E un'azienda che sa lavorare da qualunque posto regge meglio quando l'ufficio è chiuso o la linea cade.

- **Assistenza senza trasferte.** Quasi tutti gli interventi si fanno da remoto, con TeamViewer in licenza business e accessi dedicati. Veniamo in sede quando serve davvero: un cablaggio, un server, una [sala riunioni](https://cloudfactory.it/servizi/sale-riunioni-videoconferenza/).
- **Da casa come in ufficio.** VPN, desktop remoto mai esposto su Internet, posta e file in Microsoft 365 o Google Workspace con la verifica in due passaggi ([migrazione della posta](https://cloudfactory.it/servizi/migrazione-posta-microsoft-365/)). Gestionale e cartelle di rete si aprono da casa con le stesse protezioni dell'ufficio.
- **Riunioni senza spostarsi.** Sale in cui chi è collegato sente e viene sentito come chi è al tavolo. Se la riunione ibrida funziona, nessuno deve prendere la macchina per esserci.
- **Meno carta, meno corrieri.** Firma digitale, referti firmati da remoto, documenti condivisi con permessi chiari: meno stampe, meno spedizioni, meno viaggi in sede per una firma.

## Cloud senza sprechi.

Un server acceso per niente consuma corrente e budget tutti i giorni. Il cloud è efficiente solo se qualcuno lo tiene in ordine.

- **Dimensionato sul carico vero.** Scegliamo istanze e dischi in base a quello che serve oggi e li rivediamo quando il carico cambia, invece di pagare margine per sempre.
- **Via quello che non serve.** Cerchiamo dischi scollegati, snapshot dimenticati, indirizzi IP inutilizzati e server di prova rimasti accesi, e li togliamo.
- **Un account per cliente.** Ogni cliente ha il proprio account cloud, intestato a lui: risorse e costi sono visibili voce per voce, e ciò che non serve più salta all'occhio.
- **AI proporzionata.** Per smistare un'email basta un modello piccolo, per ragionare su un documento lungo ne serve uno grande. Usare il modello adatto al compito costa meno e consuma meno.

## Hardware che dura.

Buona parte dell'impatto ambientale di un computer nasce quando viene prodotto, non quando lo usi. Il computer più sostenibile è quello che non devi ricomprare.

- **Potenziare prima di sostituire.** A un PC lento spesso bastano più memoria o un SSD. Sostituiamo solo quelli che non reggono più il lavoro o non ricevono più aggiornamenti di sicurezza ([postazioni di lavoro](https://cloudfactory.it/servizi/postazioni-lavoro-ergonomiche-multischermo/)).
- **Meno server, più servizi.** Più servizi su una sola macchina virtualizzata, con Hyper-V o Proxmox, invece di un server per ogni funzione: meno macchine da alimentare, raffreddare e sostituire.
- **La garanzia giusta.** [Server Dell PowerEdge](https://cloudfactory.it/servizi/installazione-server-dell-poweredge/) con alimentatori ridondanti e garanzia ProSupport scelta sugli anni di vita previsti, così un guasto si ripara invece di buttare la macchina.
- **Una seconda vita.** I PC dismessi, con i dischi cancellati in modo sicuro, di solito vengono ricondizionati e donati a scuole di Roma. Quelli che non si possono recuperare finiscono nei RAEE, con lo smaltimento corretto.

## Un sito leggero, come questo.

Il sito che stai leggendo è fatto di pagine statiche: niente database, niente plugin, nessun server dedicato da tenere acceso giorno e notte. Proponiamo lo stesso approccio quando un sito non ha bisogno di altro.

- **Una dozzina di file.** La home si carica con dodici file, tutti dal nostro dominio. Niente librerie da CDN esterne, niente foto d'archivio.
- **Nessun tracciatore.** Nessun analytics di terze parti e nessun cookie di profilazione, quindi nessun banner da accettare ([quando si può fare a meno del banner](https://cloudfactory.it/idee/sito-senza-banner-cookie/)).
- **Caratteri sul nostro server.** I font sono ospitati qui e non su Google Fonts: meno richieste, e nessun dato del visitatore che parte verso terzi.
- **Testo nell'HTML.** Il contenuto è già nella pagina e ogni pagina ha una versione Markdown: si apre anche con una connessione lenta, e motori di ricerca e assistenti AI lo leggono senza fatica.

## Open source, per non restare legati.

Usiamo software open source ogni volta che regge il confronto. Non per ideologia: codice leggibile e formati aperti sono il modo più semplice per non dipendere da un fornitore, noi compresi.

- Sistemi: Linux, Ubuntu, Fedora, Proxmox, Docker
- Web e applicazioni: PHP, WordPress, Laravel, Filament, React, Astro
- Dati: PostgreSQL, MariaDB, Redis
- Automazione e AI: n8n, LangChain

- **Dati esportabili.** Database standard e formati aperti: i tuoi dati si esportano e si leggono anche senza di noi.
- **Aggiornato a lungo.** Scegliamo progetti con una comunità attiva e aggiornamenti regolari. Un software che riceve patch per anni evita riscritture e migrazioni forzate.
- **Il codice è tuo.** Quello che sviluppiamo per te è tuo: documentato, portabile, pronto per il team che verrà dopo di noi.
- **Proprietario quando conviene.** A volte Microsoft 365, Windows Server o un gestionale di settore sono la scelta giusta. In quel caso lo diciamo, spieghiamo perché e lasciamo una via d'uscita.

## Alcuni progetti in questa direzione.

- [Il desktop remoto della contabilità, senza blocchi di OneDrive.](https://cloudfactory.it/progetti/desktop-remoto-aws-contabilita/index.md): Un host Remote Desktop Services su AWS per tre utenti, RDP non esposto, OneDrive installato per macchina con known folder move. Sincronizzazione sbloccata, licenze e dimensionamento rivisti.
- [Un ambiente AWS ereditato, rimesso in ordine.](https://cloudfactory.it/progetti/server-aws-database-portale-bandi/index.md): EC2 in Irlanda e a Milano, RDS MySQL, accessi del vecchio fornitore rimossi, server gestiti con SSM senza SSH esposto, un server bloccato recuperato, costi rivisti voce per voce.
- [Un sito appena pubblicato e già lento, spostato su AWS in giornata.](https://cloudfactory.it/progetti/sito-lento-migrazione-aws-milano/index.md): Dal vecchio hosting condiviso a un server AWS nella regione di Milano, in un account intestato alla scuola, con un utente dedicato al sito per l'agenzia esterna. Dalla segnalazione al server pronto in un giorno.
- [Un server nuovo per lo studio, con il voucher della Camera di commercio.](https://cloudfactory.it/progetti/voucher-camera-commercio-studio-commercialista/index.md): Server, quattro postazioni, monitor e consulenza finanziati con il voucher camerale per la doppia transizione: parte tecnica della domanda, voci ammesse, preventivo e fatture in acconto con CUP.

## Domande frequenti.

### Cloudfactory lavora in smart working?

Sì, ogni volta che il lavoro lo permette. Assistenza e sviluppo si fanno quasi sempre da remoto; veniamo in sede per installazioni, sopralluoghi e incontri che conviene fare di persona.

### Come si imposta lo smart working in un'azienda senza aprire falle?

Si parte dalle identità, non dalla rete: un account per persona, verifica in due passaggi obbligatoria, permessi per ruolo e dispositivi registrati (con Intune dove c'è Microsoft 365), così un PC perso si blocca o si cancella da remoto. Poi si decide cosa resta in sede e come ci si arriva: posta e file in cloud, gestionale e cartelle di rete dietro VPN o desktop remoto, niente porte aperte "provvisoriamente" sul firewall. Alla fine si scrive chi può accedere a cosa e come si revoca, perché la parte che si dimentica è l'uscita di chi lascia l'azienda.

### Come create e gestite una VPN aziendale?

Usiamo VPN site-to-site per collegare le sedi e client-to-site per le persone, sul firewall che c'è già (UniFi, WatchGuard, FortiGate) o con WireGuard, che è open source. Ogni persona ha un profilo suo, con la verifica in due passaggi dove il gateway la supporta e l'accesso limitato alle reti che le servono, non a tutta la LAN. Teniamo aggiornato il firmware, perché i concentratori VPN sono tra i dispositivi più attaccati, controlliamo i log degli accessi e revochiamo il profilo il giorno in cui una persona lascia l'azienda.

### Il desktop remoto si può usare in sicurezza?

Sì, se non è mai esposto direttamente su Internet. RDP passa da VPN o da un gateway Remote Desktop aggiornato, con la verifica in due passaggi, e il server ha profili e licenze in ordine ([un caso su AWS](https://cloudfactory.it/progetti/desktop-remoto-aws-contabilita/)). Un RDP raggiungibile dall'esterno con utente e password è uno dei modi più comuni con cui entra un ransomware.

### Come si condividono file con clienti e fornitori senza perdere il controllo?

Niente allegati sensibili e niente link "chiunque abbia il link". Con OneDrive, SharePoint o Google Drive condividiamo con persone nominate, link a scadenza, solo lettura dove basta e download bloccato dove serve, e controlliamo i registri di condivisione. Le cartelle esterne stanno separate da quelle interne, così un ospite non vede più del dovuto. Per i dati sanitari o i progetti tecnici di grandi dimensioni valutiamo una piattaforma dedicata.

### Fate piattaforme su misura per lo scambio di file?

Sì, su Amazon S3, nell'account AWS del cliente. Bucket privati e cifrati, caricamento e download con link firmati che scadono, una cartella per ogni cliente o pratica, versioni dei file e conservazione impostate per legge o per contratto, e un registro di chi ha caricato o scaricato cosa. Costa una frazione di una piattaforma a licenza per utente, regge file da molti gigabyte e i dati restano in un account intestato a voi, nella regione europea che scegliete.

### Microsoft 365, Google Workspace o Proton?

Microsoft 365 e Google Workspace sono le scelte più complete per un'azienda: posta, file, riunioni, gestione dei dispositivi, conservazione e controlli di amministrazione. Migriamo la posta in entrambe le direzioni, con caselle, calendari e DNS ([migrazione a Microsoft 365](https://cloudfactory.it/servizi/migrazione-posta-microsoft-365/), [un caso](https://cloudfactory.it/progetti/posta-gateway-microsoft-365-laboratori/)). Proton cifra posta e file in modo che nemmeno il fornitore possa leggerli ed è una buona scelta per chi tratta dati delicati, con alcuni limiti: la cifratura end-to-end vale tra utenti Proton, verso altri indirizzi serve un messaggio protetto da password o PGP; Outlook e Thunderbird funzionano solo tramite l'app Proton Mail Bridge sul computer; gli strumenti di amministrazione e le integrazioni con gestionali e CRM sono meno maturi. Spesso la soluzione è mista: Microsoft 365 o Workspace per l'azienda, Proton per le caselle più sensibili.

### Perché preferite l'open source?

Perché riduce la dipendenza da un singolo fornitore, permette di verificare cosa fa il software e di continuare a usarlo anche se chi l'ha installato non c'è più. Quando una soluzione proprietaria è migliore, la proponiamo.

### Quando conviene un sito statico invece di WordPress?

Quando il sito serve a farsi trovare e a raccontare l'azienda, e non servono login, carrello o plugin che leggono il database a ogni visita. Le pagine vengono generate una volta e distribuite da una CDN: non c'è PHP né database esposti, la superficie d'attacco si riduce quasi a zero, i tempi di risposta restano bassi anche con molto traffico e l'hosting costa pochissimo. I contenuti possono stare in Git o in un CMS headless. Per e-commerce, aree riservate o redazioni con molti autori, WordPress o un'applicazione su misura restano la scelta giusta.

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