Un sito sull'HPV dove l'assistente AI risponde solo da testi validati.
Un'azienda farmaceutica voleva parlare di HPV ai ragazzi tra i 18 e i 30 anni con un linguaggio loro, chat compresa. In sanità però un assistente che improvvisa è un rischio: questo risponde solo da testi che un revisore clinico ha approvato, uno per uno.
Abbiamo sviluppato un sito di divulgazione sull'HPV con un'applicazione Laravel e Filament: 13 pagine organizzate come un viaggio tra sei temi, un quiz, otto schede scaricabili, una sezione per raccontare la propria storia e un assistente in chat. L'assistente risponde solo dalle 55 voci di FAQ, glossario e falsi miti approvate dal revisore clinico; se nessuna voce è abbastanza vicina alla domanda, dice di non saperlo. Le richieste di urgenza o di terapia personale ricevono una risposta fissa e non arrivano mai al modello.
Contesto
Il pubblico è giovane e cerca risposte veloci, spesso imbarazzanti da chiedere a voce. Il committente è un'azienda farmaceutica, con un revisore clinico che valida ogni contenuto sanitario e un responsabile privacy che approva informativa e consensi. La grafica arrivava dai PDF dell'agenzia creativa, con illustrazioni vettoriali e una metafora di navigazione tra pianeti.
Il problema
Un assistente basato su un modello linguistico, lasciato libero, risponde con la sua conoscenza generale: spesso bene, a volte no, e in sanità una risposta sbagliata detta con sicurezza è peggio di nessuna risposta. Serviva anche separare chi scrive da chi approva, e trattare con le regole del GDPR sui dati sanitari le storie che le persone avrebbero raccontato sul sito.
Cosa abbiamo fatto
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Una base di conoscenza, una sola fonte
FAQ, glossario e falsi miti stanno in database e alimentano sia le pagine sia l'assistente: non esistono due copie dello stesso testo. Ogni voce ha uno stato. Se qualcuno la modifica dal pannello torna in bozza e il suo vettore viene azzerato: un testo cambiato non arriva all'assistente finché il revisore non lo approva di nuovo.
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Risposte solo da voci approvate
L'assistente cerca le voci più vicine alla domanda e risponde usando solo quelle, con un disclaimer aggiunto dal sistema e non dal modello. Sotto la soglia di similarità dice di non saperlo. Il modello linguistico sta dietro un driver intercambiabile, così si può cambiare fornitore senza toccare il resto.
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Le domande delicate non passano dal modello
Un pre-filtro con regole fisse riconosce urgenze cliniche, richieste di terapia personale e segnali di disagio, e risponde con testi preparati in anticipo. Prima della chat il consenso viene registrato dal server: senza consenso il modello non viene chiamato.
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Ruoli separati nel pannello
Redazione, revisione clinica, legale e amministrazione hanno permessi distinti: solo il revisore approva le voci per l'assistente, solo il legale tocca i testi dei consensi, l'amministratore gestisce gli utenti ma non entra nei contenuti. Le regole stanno nelle policy, non nei pulsanti nascosti.
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Privacy scritta nel codice
Le storie richiedono la dichiarazione della maggiore età; quelle non pubblicate si cancellano dopo 30 giorni, quelle pubblicate dopo 36 mesi restano solo se rese anonime. Le conversazioni si conservano 90 giorni con l'indirizzo IP troncato. Font, illustrazioni e script sono serviti dal dominio del sito e le statistiche partono solo dopo il consenso, con il nostro banner CF-Consent.
Com'è andata
Il sito è online e indicizzabile dal 12 ottobre 2026, con statistiche attive dietro consenso. La redazione aggiorna testi, quiz e schede dal pannello senza passare da noi, e il revisore clinico decide cosa può dire l'assistente.
Strumenti
Domande frequenti
Un assistente AI può dare informazioni sanitarie in sicurezza?
Solo con limiti stretti: risposte tratte da contenuti validati, un modo esplicito per dire non lo so e regole fisse per le richieste delicate. Qui il modello formula la risposta, ma il contenuto lo decide il revisore clinico.
Cosa succede se un testo viene modificato dopo l'approvazione?
Torna in bozza e l'assistente smette di usarlo finché non viene approvato di nuovo. La pagina può continuare a mostrare la versione pubblicata.
Perché niente CDN esterne?
Ogni risorsa caricata da un altro dominio è una comunicazione verso terzi da dichiarare. Servendo tutto dal dominio del sito l'elenco dei destinatari dei dati resta corto e verificabile.