Telecamere da vedere sul telefono, installate a norma.
Installiamo impianti di videosorveglianza per uffici, studi medici, strutture sanitarie e attività a Roma: telecamere IP, registrazione su NVR o UniFi Protect, rete separata e visione dal telefono. E prepariamo la documentazione tecnica che serve per metterli a norma.
Una telecamera si monta in un'ora. Il resto no.
Telecamere sulla stessa rete dei computer, registratori raggiungibili da internet con la password di fabbrica, immagini conservate per mesi senza motivo, nessun cartello all'ingresso. E in un luogo di lavoro, telecamere accese senza l'accordo sindacale o l'autorizzazione dell'Ispettorato del lavoro. Un impianto fatto così espone a rischi di sicurezza e a sanzioni, e spesso non serve nemmeno quando c'è davvero da rivedere un episodio.
Dal sopralluogo alle immagini sul telefono.
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Sopralluogo
Capiamo cosa volete proteggere e da cosa: ingressi, casse, magazzini, parcheggi, aree esterne. Guardiamo luce, distanze, punti di montaggio e passaggio dei cavi, e anche cosa le telecamere non devono inquadrare.
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Scelta delle telecamere
Telecamere IP alimentate in PoE, da interno o da esterno, con visione notturna dove serve e ottiche adatte alla distanza. Le scegliamo per l'inquadratura che devono coprire, non per il numero di megapixel.
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Installazione e rete
Montaggio, cablaggio e configurazione. Le telecamere stanno su una VLAN dedicata, separata dai computer e dalla rete ospiti, e non sono esposte su internet.
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Registrazione e visione da remoto
Registrazione su NVR o su UniFi Protect, con i tempi di conservazione decisi con voi e con il vostro consulente privacy e la cancellazione automatica. Visione dal telefono solo per le persone autorizzate, ciascuna con il proprio accesso.
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Documentazione e consegna
Planimetria con posizione e campo visivo di ogni telecamera, elenco degli apparati, impostazioni di conservazione e accessi: la documentazione tecnica che serve al vostro consulente o DPO per informative, valutazioni e pratiche.
Un impianto che si può spiegare.
Oltre alle immagini, vi lasciamo tutto quello che serve per mostrare com'è fatto l'impianto e perché.
Dove serve vedere cosa succede.
Studi medici e poliambulatori
Ingressi, sale d'attesa e aree tecniche, senza inquadrare gli ambulatori.
Strutture residenziali e sanitarie
Accessi, perimetro e aree comuni, in coordinamento con l'impianto d'allarme.
Uffici e studi professionali
Ingressi e locali tecnici, soprattutto dopo l'orario di chiusura.
Negozi e attività
Casse, magazzini e vetrine, con le immagini a portata di telefono.
Strutture ricettive
Reception, ingressi e parcheggi, con cartelli e informative per gli ospiti.
Telecamere, rete e privacy, nello stesso progetto.
Un impianto di videosorveglianza è prima di tutto un insieme di dispositivi in rete: se la rete è fatta male, le telecamere diventano una porta d'ingresso. Noi progettiamo telecamere, rete e accessi insieme, con lo stesso metodo che usiamo per le reti di studi medici e strutture sanitarie, e lavoriamo con chi si occupa di allarmi e privacy. In una clinica, per esempio, abbiamo coordinato con i fornitori dell'impianto d'allarme l'estensione alla nuova ala.
Prima di accendere le telecamere.
Serve un'autorizzazione per le telecamere in azienda?
Se le telecamere possono riprendere anche i dipendenti, sì. L'art. 4 dello Statuto dei lavoratori (Legge 300/1970) ammette l'installazione solo per esigenze organizzative e produttive, di sicurezza del lavoro o di tutela del patrimonio, e richiede prima un accordo con le rappresentanze sindacali o, in mancanza, l'autorizzazione dell'Ispettorato del lavoro.
Cosa chiede il GDPR?
In sintesi: un cartello di informativa visibile prima di entrare nell'area ripresa, inquadrature limitate a ciò che è necessario, immagini conservate per un tempo breve e proporzionato, accesso riservato alle persone autorizzate. Sono i principi del GDPR, delle indicazioni del Garante privacy e delle linee guida EDPB 3/2019 sui dispositivi video.
Per quanto si possono tenere le registrazioni?
Il meno possibile rispetto allo scopo: le indicazioni del Garante e dell'EDPB parlano in genere di pochi giorni, salvo esigenze specifiche da motivare. Il tempo lo decidete con il vostro consulente privacy e noi lo impostiamo sull'impianto, con la cancellazione automatica.
Vi occupate anche della parte legale?
No, non diamo consulenza legale. Prepariamo la documentazione tecnica dell'impianto (inquadrature, conservazione, accessi, sicurezza) per il vostro consulente o DPO, che cura informative, valutazioni e pratiche con sindacati o Ispettorato.
Si possono vedere le telecamere dal telefono?
Sì, con l'app del registratore o di UniFi Protect, senza aprire porte verso internet. Ogni persona autorizzata ha il proprio accesso, che si può revocare in qualsiasi momento.