Misurazione di cui ti puoi fidare.
Conversioni contate due volte, tag che si attivano in loop, dati persi dopo il consenso. Abbiamo rimesso in ordine tracking, consenso e SEO tecnica su e-commerce e siti del settore sanitario.
Su più siti abbiamo fatto audit e correzione della misurazione: Google Tag Manager, GA4, Consent Mode, gestione del consenso e Search Console. Su un e-commerce abbiamo trovato una piattaforma di consenso caricata due volte, un tag di acquisto che si ripeteva in loop e un errore CORS. Su un sito di assistenza domiciliare abbiamo impostato GA4 e Search Console e lavorato sulla SEO. Per i siti che gestiamo abbiamo sviluppato un nostro strumento di consenso.
Contesto
Il tracking di molti siti nasce per aggiunte successive: uno script per l'analytics, uno per le campagne, un banner per i cookie, un plugin che aggiunge altri tag. Ognuno funziona da solo, insieme si contraddicono.
Il problema
Quando i numeri di sito, Analytics e Google Ads non coincidono, nessuno si fida più dei report e le campagne vengono ottimizzate su dati sbagliati. In più, un tag che parte prima del consenso è un problema di conformità, non solo di misura.
Cosa abbiamo fatto
- 01
Audit tag per tag
Container di Tag Manager, richieste di rete e anteprima tag per tag. Sull'e-commerce: piattaforma di consenso duplicata, tag di acquisto in loop, chiamata bloccata da CORS. Corretti tutti.
- 02
Il consenso prima di tutto
Consent Mode configurato e tag legati alle categorie del banner: statistiche e marketing partono solo dopo il consenso, e solo per le categorie accettate.
- 03
SEO tecnica
Search Console verificata, proprietà GA4 ordinate, pagine che competevano per le stesse ricerche riorganizzate. Accessi a strumenti e dati dati a indirizzi dedicati del cliente.
- 04
Un CMP nostro
CF Consent, uno snippet JavaScript leggero, alternativa a Cookiebot per i siti che gestiamo: niente script di terze parti per gestire il consenso stesso.
Com'è andata
Dopo le correzioni ogni acquisto viene registrato una volta sola e i tag partono solo con il consenso. Sito, Tag Manager, Ads e CRM raccontano la stessa storia, e le decisioni sulle campagne si prendono su numeri che tornano.
Strumenti
Domande frequenti
Il tracking server-side serve sempre?
No. Serve quando la perdita di dati nel browser è rilevante. Il primo passo è quasi sempre sistemare il tracking nel browser, dove nasce la maggior parte degli errori.
Con il consenso negato si perdono i dati?
Chi rifiuta non va tracciato. Con Consent Mode una parte delle conversioni si recupera come stima modellata, nel rispetto della scelta dell'utente.